cosa racconto al corpo, come innesta
la vena, doglia lunga che mi prende
stomaco, strappa fiati dentro colli
spessi, assorbe sfinito il sangue al cuore,
si presta nel travaglio al solo grido
che appartiene a te, prima di morire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...