*

portare nel buio
la scala che scende stretta
il tremolio che sfiora caviglie
torce collo
annoda il silenzio che buca lo stomaco
impigrisce dita che non sanno
porsi domande

e poi stare fermi
con te che guardi la mattina sul letto
sfiori appena nel ventre
un ritmo leggero di pelle
senza parlare, come nudi.

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