*

il passo sta nella pelle
nudità che cerchi nella radice
di questa pianta
che forma casa
nei denti che rimangono
morso alcuno, come preda
tua mano stretta
tua veglia
tuo perdono
nella lingua, frontiera
degli innesti di noi, occhi,
fonte, fiamma, cava pietra,
acqua soltanto, a penetrare voci
il seme spento nel fuoco
la tana nuda nel buio
ed io che ballo nella nudità
della perdita
nella nudità
prima di ritornare.

Annunci

5 thoughts on “*”

  1. sembra che scrivi di un momento arcano, di un tempo fisico dell’anima, ma primigenio. Questo nudo ha la purezza di una statua alla luce di un fuoco, e non più di un corpo. Grande eleganza, come sempre.
    l.s.

    Mi piace

    1. non saprei, questa è nata dopo una lettura a delle poesie della farabbi. è mia ma non la sento tale, è un insieme di cose.
      però le mie case, quelle della mia poesia, iniziano a bruciare.

      un bacio Luigi, a rileggerti
      Anila

      Mi piace

  2. credo, e mi auguro, per combustione e non per distruzione. O forse quelle case bruciate, quelle della tua poesia, potranno diventare stufe di nuove case. Potrebbe anche essere una zona profonda di mutamento nella crescita, anche se dolorosa. Chissà…
    ti saluto.
    luigi

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...