*

                      la neve ricorda un bianco che si dimentica

è come nelle mani, tolta traccia al labbro,
una parola appena, un ricamo di pelle
e vieni ancora di qui per i boschi
per cucire un’eco dietro la schiena
andando a nord, dopo le pietre:
il verde che muore nel margine di mura,
pareti su pareti di colpi scesi giù a picco
negli argini – l’acqua ha un corso che non sente
suo, non sa scivolare.

[…]

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