*

vedi, contare le foglie di questi
alberi credi dica i nomi a pietre,
i passi qui rimasti, qui le gole
chiuse nei baci, poi i piedi calcati
nella memoria d’essere rimasti
nelle pelli di rame rese verdi,
e dalle piogge rese glabre, dalla
secchezza a temporali dentro e fuori,
il tuo guardarmi altrove.

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