*

sta nella cecità degli alberi
il vento che migra ad est
con altra lingua che inventa una lingua
un suono che torna e ricorda
un mare che sbarca verso sud.

*

noi non siamo due persone
siamo rami divisi dove foglie
cadono rosse
e il terreno tange la pietra che tocca
e delinea scura
un cordone che treccia fa del rumore
il dettaglio lento
del tuo risveglio.

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