*

questa cosa
questa parte monca a cui non diamo
nome, non diamo lingua, non diamo
udito e la facciamo tremare
come parte vibrante dove la terra
rende buchi il terremoto la piega
dove nei muri ci si incastra
con gli occhi e con le braccia
si afferrano le cose piccole
distanti dove la vista assomiglia
al buio prima che cada la notte.
vedi dove sei. di te traccia
il mare la sabbia il navigare stretto
di onde tutte uguali tutte mosse
e la mia gola ti chiama continua
lontanissima.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...