*

se unisco i polsi
la cenere scrolla dagli abiti
trasforma la polvere
comprime il polmone a non respirare
in ruggine il corpo
non sente
non teme
accorcia la voce
tiene distanza della memoria
la strappa come a gesti la mano
strappa i fiori
la inumidisce di acqua
bianca come una ninfa
diventa eterea
ma non ride non dice
sennonché trema
e cade.

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