*

a te
te che smuovi sabbia e acque e corpi di animali
a sciame scorri e scopri morsi becchi
avvoltoi mossi da fame
sorgi come un limbo perso in anni di sogni
tube tagliate nei grembi schiacciano i tuoi figli
le radure dove alberi seccano infibulati
il tuo becco smisurato a pieno inginocchia
un urlo e sordo diviene il tuo canto
la voce che nidifica nelle nervature
dove la foresta ricama l’acqua e la tiene nascosta
per sopravvivere. ma tu uccidi
e bevi tutto il bere e accechi nella nebbia
lo scintillio che il sole regna radice.
uccidi perché sai uccidere la fame
la crosta che la terra donna al mare

[…]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...