*

come accorgersi del battito
se non ho tatto dove sentire la gravità
delle gambe, del corpo che segna terra
anche con gli occhi. si sentono fisse
le piogge – camminare è da lupi di bosco
dove senti sete di me vicina, di me
neranera e bianco cielo. ho voce
per nascondere le sfumature della gola.
ti rido perché ho voce per lasciarti
partire, dove non siamo stati più umani,
dove cercavamo le ossa e gli organi stretti
come una nascita. dimmi di più.
nelle braccia hanno peso i tagli,
come, nel sangue,
la tua voce.

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