*

non dimenticare che vivo come le pietre,
sto tanto in silenzio per udire gli altri non dire,
per accantonare il fiato e mantenere
la distanza; la casa è dappertutto
il tuo respiro a cui mi piego;
quando morta, sei la rissurrezione del mio sangue.

dico tanto di oggi quando sulla sedia
tenevi il petto stretto e le tue braccia udivano
me nuda sul balcone parlare.

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